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Organi collegiali

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RINNOVO DEGLI ORGANI COLLEGIALI - a.s. 2013/2014 
 
 
  • Elezioni Congiglio di Istituto: Adempimenti

  • Elezioni dei rappresentanti degli alunni: sabato 26 ottobre 2013

  • Rinnovo del Consiglio d'Istituto: Riunione dei genitori

  • Indizione elezioni Organi Collegiali

  • Procedure elezioni per il rinnovo degli Organi Collegiali 
     
  • Adempimenti e scadenziario votazioni

 

 

 

 

 

Gli organi collegiali (D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416) sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici. Sono strumenti di partecipazione democratica, nati  con lo scopo di promuovere la partecipazione dell'utenza nella gestione della scuola, per caratterizzarla come una comunità che interagisce con la più vasta comunità civile.  

Sono composti da: 

 

Nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui: 

  • 4 rappresentanti dei genitori degli alunni
  • 4 rappresentanti degli alunni
  • 8 rappresentanti del personale docente,
  • 2 rappresentanti del personale non docente,
  • il Dirigente Scolastico
Il Consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei suoi membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Può essere eletto anche un vice presidente. Dura in carica per tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in consiglio vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste. Le funzioni di segretario sono affidate dal Presidente ad un membro del consiglio stesso. Le riunioni hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.
Il Consiglio di Istituto delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'istituto. Il Consiglio, fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei Consigli di classe, ha potere deliberante, su proposta della Giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:  
  • adozione del regolamento interno del circolo o dell'istituto e modalità per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l'uscita dalla medesima; 
  • acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
  • adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
  • criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
  • promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
  • partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
  • forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall'istituto.
  • Il Consiglio di istituto indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche (dal D.L. n. 297/1994)
Giunta esecutiva
 
Il Consiglio di Istituto elegge una Giunta Esecutiva, composta da un docente, da un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e da uno studente. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza dell'Istituto, ed il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi che svolge anche funzioni di segretario della Giunta stessa. Come il Consiglio di Istituto anche la Giunta Esecutiva dura in carica per tre anni scolastici. La Giunta predispone il bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il Conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio e cura l'esecuzione delle delibere dello stesso; designa nel suo seno la persona che, unitamente al preside ed al segretario della scuola, firma gli ordinativi di incasso (reversali) e di pagamento (mandati).
La Giunta Esecutiva è inoltre competente ad adottare a carico degli alunni i provvedimenti disciplinari previsti sub e), f), g), h), ed i) dell'art.19 del R.D. 4 Maggio 1925 n.653: le deliberazioni sono adottate su proposta del rispettivo Consiglio di classe. La definizione dei tempi e dei modi di esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Istituto spetta alla Giunta Esecutiva, mentre spetta al Preside l’emanazione del formale provvedimento esecutivo, salvo quanto disposto per la firma degli atti contabili.
Prima di dare corso alle spese deliberate dal Consiglio e da imputarsi sui fondi dello stato, il Preside si accerta che la deliberazione di spesa non sia in contrasto con le vigenti disposizioni di legge o di regolamento (ad es. che la spesa non ecceda le disponibilità di bilancio); delle deliberazioni di spesa ritenute irregolari o illegittime, il Preside promuove il riesame da parte del Consiglio di Istituto.
 

Collegio docenti 

Il Collegio Docenti è un'Assemblea a cui partecipano tutti i docenti dell'Istituto e il Dirigente Scolastico e in cui si delibera in merito alle linee di programmazione e al progetto didattico d'istituto e se ne verificano i risultati; prevede al suo interno una serie di commissioni che garantiscono la qualità della progettazione. il coordinamento all'interno delle commissioni è esercitato dai Docenti Referenti di commissione.

Consigli di classe 

Sono organi di gestione della scuola secondaria superiore, previsti dal DPR 416 del 31.5.1974. Sono presieduti dal Dirigente Scolastico o da un suo Delegato e la loro composizione è formata da tutti i docenti della classe e da 2 genitori e 2 studenti democraticamente eletti.

 Essi hanno due distinte composizioni e funzioni:
 
- soli insegnanti: programmazione didattica ed educativa, organizzazione uscite didattiche e visite guidate, azioni di recupero e valutazione.
- insegnanti, rappresentanti di genitori e studenti: comunicazione, confronto e perfezionamento dell'azione didattico - formativa.
 
All'inizio dell'anno scolastico ogni Consiglio di classe designa un Coordinatore con compiti di agevolazione intersoggettiva della comunicazione con i colleghi.
Il Consiglio di classe, nella sua funzione primaria, rappresenta il momento di fusione della dialettica insegnamento/apprendimento. Raccoglie le diagnosi dei singoli docenti e le trasforma, alla luce delle proposte dei gruppi disciplinari (Riunioni per materie e commissioni), in scopi operativi validi per tutti, definendo priorità, azioni efficaci, strumenti e momenti di verifica. Mette a punto una programmazione constrategie, relative alle conoscenze e alle capacità/competenze, e un progetto, cioè un piano di azione intenzionale predisposto in base all'interpretazione contestualizzata del fabbisogno formativo della classe, tenuto conto dei nuclei fondanti delle discipline e del profilo di competenze da promuovere nella classe e negli allievi.
Mentre sul piano organizzativo e funzionale il Consiglio di classe tiene conto sia del POF sia della programmazione educativa del Collegio Docenti, nel quadro complessivo delle linee di gestione sociale della scuola fissate dal Consiglio di Istituto, sul piano della capacità di progetto (programmazione) si configura come team e gruppo di lavoro, definito nella riforma scolastica come Equipe Pedagogica. 
E' portatore della eterogeneità specialistica delle discipline-materie, con apertura alle attività interdisciplinari. 
Coordina l'integrazione delle valenze formative delle discipline con la diagnosi del contesto motivazionale e le capacità dei giovani, fornendo competenze e conoscenze specialistiche costituite dalle materie, pedagogicamente strutturate nei gruppi disciplinari e nelle programmazioni dei singoli docenti.
Si riunisce, di norma, almeno una volta al mese.
 

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